NON DOBBIAMO DEFINIRCI

Come possiamo scoprire chi siamo e cosa vogliamo veramente se passiamo le giornate a definirci, a giudicarci?

Per comprendere veramente chi siamo dobbiamo rinunciare a ogni tipo di definizione e abbandonare lo sguardo giudicante verso noi stessi e anche verso gli altri…

Il piu’ grande inganno del nostro io è pensare di non essere all’altezza delle cose che facciamo, credere di essere la donna o l’ uomo che non sa decidere, il fallito che non si è laureato o l’insicuro e il fragile della situazione. Occorre guardarsi dentro senza dire nulla, osservarsi e sentire veramente cosa siamo, ricordatevi che la nostra anima e il nostro inconscio sanno sempre cosa fare, sono intelligenti e sanno cosa è meglio per noi, sempre.

Rivolgetevi a voi stessi senza ammonimenti ma con comprensione e con distacco, se vi rivolgete a voi stessi in modo severo e troppo analitico infangate le vostre risorse interne, che sono davvero tante e non lasciate emergere il meglio di voi. La tecnica dello sguardo è fondamentale in un percorso di guarigione e in un certo tipo di terapia .

Dovete considerare il vostro sguardo come un processo energetico e non come un semplice fenomeno meccanico, perche’ ricordatevi che ognuno di noi è in grado di trasformare le emozioni ”cattive” in energie costruttive. Il nostro mondo emotivo è un’altalena di opposti, e cosi deve essere , opposti da contemplare e da accogliere.

Chi ha voglia di conquistare a piccoli passi un percorso che possa condurlo verso la serenita’ interiore deve necessariamente abbandonare l’atteggiamento di essere un severo giudice nei confronti delle proprie azioni e dei propri comportamenti. Molto spesso questo essere ”giudici” di noi stessi ci condiziona tantissimo, anche se noi non ce ne accorgiamo. E inevitabilmente condiziona chi ci sta accanto…

-Paola Donnini-

amore

 

 

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